Metodo di lavoro

Il metodo di lavoro che utilizziamo parte dal presupposto che la sofferenza psicologica è generata da idee e pensieri di tipo disfunzionale. Questi generano un modo di comportarsi che con il tempo non è più sostenibile dalla persona e la porta a dire “ho un problema di…”.

Gli interventi di consulenza psicologica o psicoterapia, hanno come obiettivo la risoluzione concreta dei problemi, disagi o difficoltà in tempi brevi, ogni qualvolta sia possibile.

Per realizzare il cambiamento desiderato dalla persona, vengono utilizzati alcuni strumenti tipici dello psicologo.

Innanzitutto il dialogo, che è lo strumento di lavoro principale che lo psicologo usa per conoscere la persona durante il colloquio.

Il dialogo tra persona e psicologo avviene nel rispetto delle norme deontologiche che regolano la professione quali l’accettazione senza pregiudizio delle idee e della libertà di scelta del cliente, l’attenzione al segreto professionale e l’utilizzo di teorie e tecniche continuamente aggiornate e coerenti con la situazione esposta.

Il dialogo è costituito da domande che lo psicologo pone per capire e conoscere quali sono i significati che la persona attribuisce alla sua esperienza di vita e che lo portano a dire di “avere un problema” una “difficoltà/disturbo” o a “non sapere cosa fare” oppure a voler “avere un parere da un esperto”.

Durante i primi colloqui lo psicologo valuta insieme alla persona in quale modo può esserle d’aiuto proponendo un percorso adeguato. Vengono condivisi obiettivi, un piano di lavoro sempre negoziabile tra le parti e un modo di lavorare, che può comprendere anche l’uso di colloqui on line o al domicilio della persona.

L’utilizzo di colloqui on line attraverso software tipo Skype è un’opportunità che viene utilizzata per effettuare colloqui con persone che momentaneamente si trovano lontane o impossibilitate a raggiungere lo studio di persona. Non è escluso, perché coerente con le vigenti Linee Guida emanate dall’Ordine degli Psicologi, iniziare un percorso completamente on line, su richiesta e previo accordo tra le parti.

In tutti i casi, gli interventi proposti sono orientati alla soluzione del problema e al cambiamento che si costruisce nell’interazione tra cliente e psicologo e comprende l’idea di benessere che la persona vuole ritrovare.

Sia la consulenza psicologica sia la psicoterapia sono rivolte al presente e al futuro e alla ricerca di modalità più funzionali di dare significato alla propria esperienza di vita.

Ogni psicologo e psicoterapeuta lavora secondo teorie e modelli diversi e anche profondamente differenti tra loro, tale per cui è difficile un confronto tra professionisti differenti, oltre che scorretto deontologicamente.

La scelta di lavorare in un modo e seguire certe teorie è il frutto delle personali idee del professionista che lo hanno spinto ad abbracciare un approccio particolare, sulla base anche delle sue esperienze e dell’efficacia rilevata di quel metodo.

Se vuoi sapere come funziona una psicoterapia interazionista, leggi l’articolo qui.

Il pluralismo teorico e metodologico è la ricchezza di questa disciplina.

La nostra scelta ci ha portato a formarci in psicoterapia interattivo – cognitiva, che ha le sue basi teoriche e metodologiche nell’interazionismo simbolico.

Quest’approccio si focalizza sul come i protagonisti delle situazioni problematiche generano, strutturano o risolvono le loro difficoltà con loro stessi, con gli altri o con il mondo, attraverso i significati che attribuiscono alla realtà.

L’interazionismo simbolico poggia su quattro assunti*:

  1. le persone pensano ed agiscono sulla base dei significati che gli eventi hanno per loro, pur non avendone sempre la consapevolezza;
  2. i significati sono costruiti attraverso l’interazione con gli altri e sono comprensibili all’interno dei contesti e delle situazioni che li generano e strutturano;
  3. questi significati sono modificati e manipolati attraverso un processo interpretativo messo in atto da ogni persona quando entra in relazione con le definizioni della realtà generata dagli altri;
  4. le persone costruiscono la loro esperienza replicandola o variandola attraverso il linguaggio, la comunicazione e l’agire.

 

*liberamente tratto da Psicologia Clinica di A. Salvini., 2004, Domenighini Editore

 

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