Attività per i docenti

1. Supervisione

La supervisione è una modalità di confronto guidato da un esperto di processi comunicativi e di problem solving, usata nelle equipe di lavoro per la gestione di situazioni critiche o per la ricerca di modalità di lavoro più efficaci, in un’ottica di miglioramento continuo.

Nel contesto scolastico la supervisione offre ai partecipanti occasioni di confronto al fine di promuovere un clima di lavoro ottimale e la ricerca di soluzioni più efficaci rispetto alle situazioni definite “problematiche” e relative al rapporto con gli studenti o le loro famiglie.

Il lavoro di gruppo guidato dallo psicologo supervisore permette di far confrontare i docenti in un contesto di accettazione senza giudizio che facilita uno scambio costruttivo e finalizzato a risolvere concretamente le difficoltà quotidiane e ricercare insieme soluzioni condivise e strategie più efficaci.

La finalità della supervisione è quella di costruire modalità alternative di configurare le situazioni critiche che si possono generare nell’interazione con gli alunni e le loro famiglie, verso modalità più funzionali di lavoro, replicabili e funzionali al benessere degli attori del contesto scolastico (insegnanti, alunni, genitori).

Il vantaggio dell’utilizzo continuativo della supervisione è la costruzione di un metodo di lavoro condiviso dal corpo docenti.

 

2. Consulenza

La consulenza è uno strumento specialistico che si rivolge prevalentemente al singolo docente che vuole confrontarsi con un professionista rispetto alle modalità di gestione di situazioni critiche definite “problemi” con gli alunni, i genitori, i colleghi.

La finalità della consulenza è quella di risolvere in tempi brevi situazioni specifiche tra alunno e docente. Il vantaggio sta proprio nell’immediatezza del confronto tra un docente e lo psicologo scolastico che offre indicazioni, pareri e ricerca attivamente insieme all’insegnante una diversa e più funzionale modalità di gestire la situazione critica.

La consulenza e un’opportunità per:

a) confrontarsi con un esperto rispetto a situazioni “problematiche” di alunni che dimostrino scarso rendimento, difficoltà a concentrarsi e scarsa motivazione allo studio, oppure possibile presenza di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.);

b) analizzare episodi di “bullismo” tra compagni di classe allo scopo di adottare strategie per superare tale fenomeno e sviluppare una cultura della solidarietà tra gli alunni;

c) esaminare le interazioni all’interno del gruppo-classe in presenza di fenomeni di emarginazione di alcuni alunni e di conflittualità tra sottogruppi (ad es., tra la componente maschile e femminile della classe);

d) analizzare situazioni conflittuali o di incomprensione tra alunni e insegnanti per ricercare modalità relazionali che garantiscano un clima sereno e costruttivo in aula;

e) chiedere consulenza sul proprio ruolo professionale in situazioni di conflittualità o incomprensione con le altre componenti del contesto scolastico.

 

3. Formazione

La formazione è lo strumento molto efficace per aumentare le competenze di ruolo dei docenti su tematiche di interesse comune.

Negli anni abbiamo realizzato progetti con le seguenti tematiche:

a) Metodi di conduzione del gruppo classe

Obiettivo: aumentare le competenze di gestione delle interazioni nel gruppo e avere il controllo della lezione.

b) Strategie per la gestione di situazioni critiche

Obiettivo: aumentare le competenze gestionali in situazioni che possono ostacolare lo svolgimento delle lezioni (comportamenti oppositivi, sabotaggi, gruppi di disturbo).

c) Comunicazione efficace

Obiettivo: aumentare le competenze comunicative con gli alunni, i genitori, i colleghi.

d) Come parlare di…

Obiettivo: aumentare le competenze comunicative per promuovere e gestire la discussione di gruppo su tematiche varie (affettività, sessualità, comportamenti d’abuso, eventi di cronaca).

e) Voglia di studiare…zero!

Obiettivo: aumentare le competenze per gestire strategicamente ed efficacemente gli atteggiamenti di opposizione e di rifiuto nei confronti dello studio.

Contattaci, senza impegno, per avere maggiori informazioni

 

 

 

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